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Frédérick Leboyer
“La donna si sente finalmente placata. O meglio completa. Come non lo è mai stata. Appagata. Libera dal tempo! Immersa di colpo nell’eternità"
(Frédérick Leboyer)

PERCORSO INTERIORE
Frédérick Leboyer: “Non sono uno scienziato ma, un artista. La scienza ci dà l’illusione della sicurezza. Ma in realtà tutto è sempre nuovo … non possiamo sapere mai nulla. Vivere vicino alla Verità vuol dire vivere in permanente trasformazione. Nel travaglio e nel parto la donna potrà dare alla luce il bambino solo se sarà capace di offrirsi totalmente e quindi di annullare il proprio Ego. Nell’esperienza del parto la donna giunge in un mondo sconosciuto, a contatto con l’origine della vita e della morte. Vita e morte, perché ogni parto è anche un’esperienza di separazione: il bambino lascia per sempre il corpo della madre, la donna perde la pancia e il bambino dentro di sé. E’ un’esperienza di vita perché ci si separa per ritrovarsi e ri-conoscersi in modo nuovo e infinitamente ricco di possibilità. La donna dovrà, d’altra parte, offrirsi totalmente anche alle contrazioni, a questo scatenarsi di un’energia dirompente, non più “doglie” nella vecchia accezione di dolore e sofferenza del parto a cui doversi passivamente sottomettere, ma “contrazioni”, cioè onde, al cui ritmo la donna può entrare in rapporto, entrando in una sorta di danza alla quale legherà respiro, suono e posizioni del corpo. Cosa c’è di più bello allora che mettere al mondo la vita con un suono e aver fatto crescere, nei nove mesi precedenti, una nuova vita alimentandola con i suoni cantati dalla madre e filtrati, anzi amplificati dalle acque del sacco amniotico? Questi suoni il bambino è in grado di percepirli con estrema chiarezza, e la voce cantata dalla madre è quella con frequenze più ampie di quelle prodotte da qualsiasi altra fonte sonora. Il suono sembra avere effetti sorprendenti sul feto in formazione, come pure è l’unica rassicurazione che il bambino possa avere mentre lotta insieme alla madre per venire al mondo Nasce così un vero e proprio dialogo tra la donna che sta per partorire e il bambino che sta per nascere, e da tale dialogo entrambi traggono forza e certezze. Il respiro è qualcosa di più sottile, ma di enormemente più grande, più potente, più efficace, perché legato alle energie profonde. Laddove c’è l’inspirazione, c’è il soffio, il respiro, la vita. Il parto è un evento naturale, la componente fondamentale del parto, è sicuramente la parte emotiva. Leggere il parto in questa chiave fa comprendere come sia importante consentire che questa emotività si esprima, possa emergere e che non vi siano interferenze che possano ostacolarla o negarla. Ma il bambino è felice di nascere? La nascita è un’esperienza piacevole per lui? Quando i bambini vengono al mondo, invece di respirare semplicemente, urlano. Che cosa significano le loro grida? I neonati hanno occhi e vedono, hanno orecchie e sentono; eppure noi ci ostiniamo ad accoglierli con luci violente e nel frastuono delle nostre voci… Il bambino è una persona. Il bambino neonato è una persona capace di provare sentimenti, dolore, piacere. Sono già nove mesi che lui sta vivendo, in un mondo tutto suo; ora entra in un mondo nuovo per lui: il nostro. Nascere significa separarsi. Il salto è davvero grosso: sul piano fisico e su quello, altrettanto, della sua mente. Il neonato è un essere consapevole, dotato di sensi, e proprio per questo l'atteggiamento verso di lui dev'essere di grande riguardo. Come fare a rendere più dolce, meno violento, questo passaggio al nostro mondo, già di per sè tanto difficile? Partiamo insieme dalla consapevolezza che il bambino che nasce è una persona che sente, percepisce: per venire alla luce il neonato compie un radicale cambiamento e questo provoca in lui paura, sofferenza, terrore. Per questo sono estremamente importanti le prime impressioni sensoriali che il bambino appena nato, riceve da chi lo attende nel mondo. Ma la nostra cultura è oggi caratterizzata da un atteggiamento di disattenzione e superficialità verso la complessa esperienza del neonato. E allora? Sapremo capire il neonato solo se riconosceremo in lui la nostra paura, quella antica, provata al momento della nostra nascita e poi quella che proviamo, in modo più intenso e consapevole, durante tutta la vita. Allora sapremo cogliere gli antichi, indispensabili gesti di rassicurazione, accoglienza, amore, che sono già dentro ognuno di noi. Tutto ciò vuole essere anche e soprattutto una meditazione sul vasto tema della nascita: vale a dire a un tempo, sulla vita, l’amore, la morte”.
PERCORSO FORMATIVO
Leboyer, nato in Francia nel 1918, ha lavorato come medico ostetrico-ginecologo per più di venti anni, diventando primario della Clinica Ostetrica dell’Università di Parigi. Parallelamente alla routine quotidiana in sala parto, dai primi anni Sessanta percorre un suo intenso cammino di ricerca interiore e spirituale. Nella convinzione che l’unico vero viaggio sia quello dentro se stessi, Leboyer parte dall’esperienza psicanalitica che l’aiuterà in modo determinante a riconoscere la paura e la sofferenza legata all’esperienza della nascita.
Egli si rivolgerà poi alle discipline orientali, per trovare delle risposte positive a quanto la psicanalisi ha lasciato in lui aperto. Si reca frequentemente in India e pratica il canto come si insegna nell’India del Sud e nella liturgia dei monaci tibetani.
Negli anni ’60 ha sentito la necessità di guardare alla nascita e al bambino attraverso il libro ‘Per una nascita senza violenza’, edizioni Bompiani, 1969, tradotto in tutte le lingue che, per la forza del contenuto e la poesia dello stile, diventerà presto un successo. Questo primo libro dopo avere suscitato polemiche e perplessità nel mondo medico, ha dato inizio ad una nuova visione generale dell’assistenza al parto e al neonato maturata in Italia particolarmente negli anni ’80.
Le sue proposte provocarono un notevole fermento: mentre le intuizioni rilevate nel libro saranno per molti la base di un nuovo modello di comprensione dell’arte ostetrica, Leboyer stesso negli anni ’70 deciderà di abbandonare la professione di medico, per dedicarsi alla ricerca interiore e alla stesura dei suoi libri.
Mentre negli anni Sessanta egli si occupa in particolare della nascita e del bambino, negli anni Ottanta la sua attenzione si sposta verso il parto e la donna che partorisce.
Negli ultimi venti anni il suo interesse, la sua ricerca e il suo insegnamento sono centrati particolarmente sul suono, il canto e il respiro come forma di preparazione al parto per le mamme in attesa, ma anche come percorso di crescita personale, lavoro corporeo, energetico rivolto a tutti. Viaggia in Italia e all’estero per convegni, conferenze e seminari. Ha vissuto per tanti anni a Londra e ultimamente si è trasferito in Svizzera.
Dal 1996 si reca periodicamente a Palermo per l’Associazione Egeria Centro Studi Leboyer, per cui nutre un particolare affetto, perché come lui stesso scrive: “Promuove un parto nuovo, intelligente e libero di superstizione”.
Per i suoi libri vedi: Bibliografia
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Francesca Impallari

"Nel grembo materno il bambino continua a vivere l’originaria unità cosmica, con la nascita questa unità s’interrompe, ed egli viene donato alla madre”
(Francesca Impallari)

PERCORSO INTERIORE
Francesca Impallari: “Ho maturato l’idea di questo Centro Studi soprattutto dopo l’evento traumatico della mia gravidanza, della nascita di mio figlio e dopo l’incontro con Frederick Leboyer, che ha dato il suo nome al Centro Studi. Un grande respiro e un sorriso alla mia anima che mi ha guidato dolcemente e ispirato durante i nove mesi di attesa insieme all’Essere che mi scelse come ‘terra’ o come ‘luogo di ritorno’, per rivivere l’esperienza nel corpo. Nella solitudine del travaglio di parto mi sono ritrovata a contatto con la vita e la paura provata è stata la stessa paura di morire, dell’ignoto, del Mistero racchiuso dentro di noi. Abbandonata totalmente e con fiducia a questa ‘forza cosmica’ travolgente che dal di dentro mi rapiva e mi trascinava lontano in un'altra dimensione, ho potuto aiutare questo esserino a nascere su questo pianeta umano. Compresi allora perché tutte le donne gravide diventano luminose con gli occhi che brillano splendenti! La donna accogliendo l’Essere, a sua volta è in contatto con tutti gli Esseri di Luce, diventando così un ponte tra il Cielo e la Terra. Ci vuole molto rispetto per le donne che accolgono la Luce nel loro grembo! Ho, quindi, sperimentato la certezza che nella gravidanza è contenuto il percorso e il significato della nostra esistenza, del nostro essere qui su questa Terra. Tutto questo sentire mi è stato confermato dalle letture e dall’incontro con il mio maestro Frèdèrick Leboyer, dalla sua visione della nascita in relazione con il senso profondo della vita. L’aver attraversato questa profonda esperienza mi portò a rivisitare tutta me stessa e il percorso fino ad allora compiuto attraverso un lavoro di analisi e di autoconoscenza. Ancora, mi ampliò la visione limitata del mondo e mi aprì alla possibilità di esplorare i confini del mio ‘piccolo io’ con una nuova visione di consapevolezza e con un forte bisogno di ricercare esperienze formative che riempissero di significato autentico la mia vita. Oggi, mi sento pienamente me stessa in un continuo divenire del mio Sé in armonia col fluire della vita. E’ possibile sentirsi uniti al Tutto quando ci siamo pacificati prima di tutto con noi stessi!”.
PERCORSO FORMATIVO
Si laurea in Filosofia con indirizzo psico-pedagogico, presso l’Università di Palermo nel 1986, conseguendo diverse abilitazioni statali in ambito psico-pedagogico post laurea.
Dal 1987 ha curato lo sportello scolastico di ascolto C.I.C. presso le scuole dove ha prestato servizio. Ha seguito progetti educativi nelle scuole.
Nel 1990 particolarmente sensibile alla ricerca sul senso dell’esistenza si Laurea in Scienze Teologiche sempre con indirizzo psico-pedagogico, presso la Facoltà Teologica di Sicilia di Palermo. Il suo percorso si muove da una formazione psicopedagogia per giungere poi ad una formazione familiare e relazionale. In seguito partendo dalla consapevolezza che il nascituro è una persona capace di sentire profondamente sposta la sua attenzione alla sofferenza del neonato e alla madre che partorisce.
Nel 1996 dopo l’incontro determinante con Frederick Leboyer, padre della nascita senza violenza, abbraccia totalmente il suo pensiero e le teorie evolutive psicologiche fino ad ora più accreditate riguardante i primi anni di vita. Gli insegnamenti ricevuti dal suo maestro Frederick Leboyer sono una guida preziosa nel lavoro e nel dialogo con le donne.
Diventando responsabile dell’Associazione Culturale Egeria Centro Studi Leboyer, che promuove il benessere psico-fisico dell’individuo in tutto il ciclo evolutivo.
Ha organizzato per l’associazione Egeria Centro Studi Leboyer conferenze, stages, corsi, seminari e convegni formativi. Ha ampliato la sua formazione partecipando a tutte le attività svolte dell’Associazione Egeria. Nello stesso anno, decisivo è stato l’incontro con Verena Schmid che ha rinforzato e ampliato l’esperienza formativa sulla nascita. E’ in contatto con diversi Centri che diffondono una cultura della nascita più umanizzata.
Perciò, frequenta, prima, l’intensivo con Verena Schmid su: “Gli elementi della natura in gravidanza”, in Sardegna, e poi si specializza come Educatrice alla Nascita, presso Centro Studi Il Marsupio di Firenze.
Nel 1997 curiosa della connessione tra il movimento naturale della danza legato alle emozioni e alle posture frequenta l’Università estiva della danzamovimentoterapia di Cagliari. Nel 2001 si iscrive al corso propedeutico e pratica i primi due anni di formazione.
Nel 1997 continua la formazione psicologica specializzandosi come Consulente Familiare Sistemico Relazionale, presso Change, Centro Studi di Terapia Familiare e Relazionale di Roma.
Nel 1999 il suo interesse per la famiglia e in particolare la coppia in crisi la porta a specializzarsi come Mediatore Familiare, presso il Centro Studi “Bruner” di Roma, riconosciuto dal Forum Europeo di Formazione e Ricerca, di Amburgo.
Nel 1999 frequenta il primo anno della Scuola di Naturopatia a Palermo.
Nel 2003 il suo interesse verso la fitoterapia, i fiori di Bach, le scienze naturali e gli studi per verso una visione più integrata della mente, corpo e spirito la spinge a qualificarsi come Counselor Olistico e Psicosomatico, conseguito presso il Nobile collegio omeopatico di Roma.
In questi ultimi anni si è avvicinata anche alla psicosintesi perché ha una visione dell’uomo quale essere bio-psico-spirituale e si propone l’obiettivo di risvegliare l’autocoscienza.
Il suo autentico interesse verso il parto naturale come esperienza di vita la porta alla ricerca di saperi antichi, al momento è in contatto con la Hawaiian Schools con l’ostetrica naturalista Clare Lo Prinzi.
Attualmente è “Counselor in formazione in psicologia funzionale” presso S.I.F., Scuola Italiana di Psicologia Funzionale, a Palermo.
Consapevole che tutto ciò che accade nella nostra vita prende origine dalla nostra coscienza, da diversi anni pratica yoga e meditazione come stile di vita.
Oggi è “Insegnante in formazione in Ananda Yoga” presso la Scuola Europea di Ananda Yoga di Assisi.
Ha condotto conferenze, seminari, corsi di psicodanza, di consapevolezza corporea, di benessere per donne in gravidanza, di educazione alla nascita; percorsi per il superamento di conflitti interpersonali in ambito familiare, incontri di coppia per riorganizzare il nucleo familiare in momenti di crisi e di separazione, incontri individuali di autoconsapevolezza per un’espressione piena e creativa di se stessi. Ha arricchito la sua esperienza professionale in itinere attraverso percorsi di autoconoscenza personale, psicoterapia individuale, di gruppo e di meditazione.
Ha approfondito la sua formazione e ricerca personale viaggiando e frequentando stages e seminari in italia e all’estero. Ad esempio, per l’Associazione Egeria Centro Studi Leboyer con Verena Schmid, con Michel Odent, Corrado Bogliolo, Massino Ammaniti, Antonella Costa, Marcello Perrotta, Piero Longo, Carmelo Samonà, Sergio Busi, Carlo Romano, Adriana Rocco, etc …; per il Centro Studi il MARSUPIO di Firenze con Verena Schmid; per il Nido di Bologna con Igor Tjarkovskij; per la Casa Maternità di Milano con Anna Mancini; per L’Associazione Onda Son’ora di Bergamo con Letizia Galero; per il M.I.P.A. (Movimento, Internazionale, Parto, Attivo) di Brescia con Piera Maghella; con la Hawaiian Schools per la nascita naturale con Clare Lo Prinzi; per il Centro Studi e Ricerche di Terapia Familiare Sistemica di Roma con Francesco Maxia, Salvador Minuchin, Massimo Ceruti, Walter Galluzzo, Francesco Lenigno, Ugo Marchetta, Rita D’Angelo, Luigi Cancrini, Luigi Onnis; per l’Istituto Gestalt con Giovanni Salonia; per il Centro Studi “Bruner” di Roma con Isabella Buzzi; per la scuola di Naturopatia con Mario Blandino; Per il Centro Studi Danza Animazione Arte Terapia, Università Estiva di Danzaterapia di Cagliari con Vincenzo Puxeddu, France Schott-Billmann, Paola De Vera D’Aragona, Johan Dhase, Benoit Lesage, Vincenzo Bellia; per il centro di danza dei dervisci rotanti di Majorca con Bijan, Son Zahida; per Arte e danza con con Saad Ismail, Sabat Benziadi; per il Nobile Collegio omeopatico di Roma con Francesco Oliviero, Marcello Monsellato; per l’Istituto di Psicologia Funzionale di Napoli con Luciano Rispoli; per l’Istituto di Psicosintesi di Palermo con Gaetano Russo; per la scuola Europea di Ananda Yoga di Assisi con Jayadev Boris Jaerschky; per il Centro di Vita consapevole di Plum Village con Thic Nhat Hahn; per la comunità dei Ricostruttori con Gian Vittorio Cappelletto; etc…

Verena Schmid

“La prima relazione madre e bambino crea la matrice per tutte le relazioni future”
(Verena Schmid)

PERCORSO INTERIORE
“La donna forma il suo bambino non solo col suo corpo, ma anche con tutta la sua soggettività, la sua individualità, il suo essere … lo alimenta non solo con il suo sangue e il suo respiro, ma anche col il suo sentimento …”
“Da circe trenta anni mi sono dedicata, a tempo pieno, ai parti a domicilio, all’assistenza della nascita e alle case maternità per ridare valore ai luoghi del partorire e alla accoglienza rispettosa della donna, della coppia e della nuova persona che nasce. Con l’obiettivo di ricollocare il parto e la nascita in ambito bio-sociale, restituendolo ai suoi protagonisti: le donne, i bambini nascenti, i papà, di offrire la possibilità di scelta e modalità di assistenza per la nascita.”
PERCORSO FORMATIVO
VERENA SCHMID, Firenze. Ostetrica Didatta, da trenta anni si dedica a Firenze, a tempo pieno, esperta in counseling e terapie olistiche, promotrice della nascita fisiologica, del parto a domicilio e delle case maternità, docente della scuola di formazione di Arte ostetrica e operatori pre-natali, a Firenze, direttrice della rivista professionale donna & donna’, il giornale delle ostetriche, ideatrice e promotrice del progetto "Scuola Elementale di Arte Ostetrica". Socia fondatrice dell'Associazione Centro Studi Il Marsupio. direttrice della rivista ‘Libera professionista dal 1979.
Dopo sei anni di esperienza in consultorio pubblico a Scandicci, Verena costituisce l’Associazione Il Marsupio a Firenze, dedicandosi all’assistenza al parto a domicilio dal 1980, co-fondatrice dell'Associazione per la nascita a domicilio Il Marsupio, fondatrice Autrice di due libri, un racconto e numerosi saggi. Le è stato assegnato il premio internazionale Astrid Limburg 2000.
E’ membro del “Midwives Information and Resources Service” (MIDIRS) di Londra. Bibliografia:
- V. Schmid, L. Cutti, Metodi di preparazione al parto, Franco Angeli,
- AA.VV., Prima le donne e i bambini, Guerini,
- V. Schmid, M. Sbisà, Come sapere il parto, , Rosenberg & Sellier, Torino, 1992.
- V. Schmid, Linee guida per l’assistenza al parto fisiologico, a domicilio e nelle case maternità, Il Marsupio, Firenze, 1997.
- V. Schmid, Il dolore del parto, Il Marsupio, Firenze, 1998.
- V. Schmid, Venire al mondo e dare alla luce, percorsi di vita attraverso la nascita, UrrA, Miano, 2005.
Articoli di Verena Schmid nel Periodico D&D, edizione Arte Ostetrica di Firenze:
- D&D, n. 18, La vita prenatale, 1997.
- D&D, n. 23, Quando un bambino muore, 1998.
- D&D, n. 31, Capire la fertilità, 2000.
- D&D, n. 36, Il secondamento e il taglio del cordone, 2002.
- D&D, n.38, I rischi del parto tecnologico, 2002.
- D&D, n. 29, I sistemi fisiologici e le risorse endogene, 2002.
- D&D, n. 40, Allattamento e sessualità, 2003.
- D&D, n. 41, L’impriting dell’amore, 2003.
- D&D, n. 48, Di chi è la placenta? 2005.
Vedi link: www.catpress.com - www.catpress.com/donna&donna - www.marsupioscuola.it
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Clare Lo Prinzi

“Non c’è paura se la donna è collegata col fluire della vita, le paure nella donna sono create dall’essere lontani dalle forze primordiali della Natura, e per questo la donna oggi non sa più partorire!”
(Clare Lo Prinzi)

PERCORSO INTERIORE
“ … Fra le tribù desertiche dell’Algeria, una delle funzioni delle ostetriche era ritardare la nascita dei bambini. Non appena compariva la testa e il bambino era fuori per metà dell’utero, veniva tenuto in quella posizione per circa quindici minuti. La madre assicurava così che il bambino beneficiasse dell’illuminante esperienza di essere tenuto alla mistica soglia dell’esistenza a metà strada fra il nascere e il non nascere” (Harvey Graham)
“Sono ostetrica naturalista da trenta anni, proveniente dalla linea delle ostetriche tradizionali della generazione dei ‘nati in casa’. Ho partorito tre figli da sola in casa con mio marito. Mi ritengo una persona fortunata per aver lavorato a lungo accanto ad alcune levatrici di arti antiche Native Americane e Africane d’America. La loro voce continua nelle mie parole e nelle mie azioni. Il mio metodo di intervento ostetrico si rifà a queste antiche conoscenze immutate nel tempo. Le donne hawaiane con questo metodo continuano a partorire naturalmente nella maniera più sicura possibile. Lavoro in sintonia con la spontaneità della donna e dell’energia cosmica e fino ad ora ho assistito a più di seicento nascite senza nessuna complicazione. Il mio impegno è quello di aiutare le donne di diversa etnia e cultura a riprendere il loro potere nella nascita naturale e ad aiutare i loro bambini a nascere senza medicinali assicurando la massima salute alle future generazioni”.
PERCORSO FORMATIVO
Clare Lo Prinzi di origine italo-americana, in particolare suo nonno era siciliano di Trabia, ha 53 anni e vive nell’isola delle Hawaii, sposata con un medico naturalista, ha tre figli, due maschi e una femmina nati a casa, da sola. Clare ha vissuto in Oregon, ma in seguito si è trasferita alle Hawaii, dove insegna attualmente alla Hawaiian Schools e presta assistenza alla nascita secondo natura. Viaggia in Europa e nel mondo tenendo conferenze e seminari presso le Università a: medici, ostetriche, ginecologi, donne in gravidanza, giovani per trasmettere questo Sapere antico, ormai quasi dimenticato.
Clare parla col cuore alle persone e con un’energia di vita come poche persone hanno. Ha molta fede e vedendo come lavorano molti operatori della nascita negli ospedali nei confronti delle partorienti e dei neonati, da quel momento, ha sentito come missione quella di far conoscere all’umanità la ‘Vera nascita’. La nascita non è una procedura medica, ma una cerimonia sacra che richiede tempo e attenzioni. La nascita è un evento spirituale e ci sono in gioco forze naturali che collegano la donna e il neonato direttamente all’Universo. La sorella della nonna era ostetrica in Sicilia. Nella sua famiglia ci sono state sempre donne forti e piene di energia.
Ha praticato per tanti anni yoga, meditazione e Qi Gong, ma adesso tutta la sua vita è diventata una meditazione nell’aiutare le donne ad avere fiducia in se stesse e nell’accogliere queste creature meravigliose. C’è un momento in cui prima e dopo la nascita lei si prende un momento, del tempo, non importa quanta fretta lei abbia, ma si ferma per pregare e chiedere una guida. Così trascorre del tempo guardando la luna o semplicemente andando in spiaggia, il contatto con le forze della natura la collegano direttamente al processo della nascita.
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Giuseppe Procaccianti

“Più la donna si nutre di endorfine, più si prepara ad un parto veramente naturale e senza alcun rischio."

PERCORSO INTERIORE
“Sono convinto che la donna debba essere informata delle scelte che riguardano la propria salute e quella di poter decidere la scelta di desiderare un figlio in piena consapevolezza. Nella mia scelta di diventare medico e poi ginecologo vi è sempre stato il desiderio di essere dalla parte dei bisogni del paziente, di essere in grado, attraverso la mia professionalità di consigliare, sostenere, orientare e informare le donne o la coppia che con responsabilità decide di volere un figlio. Sappiamo come ormai, attraverso l’informazione, le donne desiderano vivere una gravidanza senza rischi e con serenità. Tutto questo si può realizzare se la donna ha un buon rapporto con se stessa, poiché il parto non è una patologia, bensì un evento naturale.
La psiconeuroendocrinologia (PNEI) è la scienza che studia oggi il rapporto tra mente, emozioni, sistema endocrino, sistema immunitario e stati di coscienza e le loro mediazioni chimiche, al fine di dimostrare la loro interdipendenza psico-chimica. Tutto è collegato a tutto nella biologia del corpo umano e tutto risponde all’io e all’azione sia metabolica che emozionale. In particolare, la donna in gravidanza dovrebbe lasciarsi andare soltanto ad emozioni positive, evitando paure, preoccupazioni e stati di ansia che potrebbero ripercuotersi sul feto in formazione”.
PERCORSO FORMATIVO

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Luciano Raineri

OSPEDALE CIVICO E BENFRATELLI
II° U.O. ostetricia e ginecologia ospedale
Direttore (ad interim): prof. Luigi Alio
Telefono per informazioni: tel. 0916662525
piano terra e 2° piano del padiglione "Maternità"
www.ospedalecivicopa.org
Visita specialistica ginecologica/ostetrica
lunedì, mercoledì e venerdì ore 9.00-13.00
tel. 0916662507
Corso di preparazione al parto
mercoledì e giovedì 16.00 – 19.00
0916662507

PERCORSO INTERIORE

PERCORSO FORMATIVO

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Consulenza & Comunicazione
Graziella Bensi

“Per guarire bisogna trasformare la propria coscienza e integrare ciò che manca alla nostra anima”
(Graziella Bensi)

PERCORSO INTERIORE
“La mia ricerca personale è iniziata nel 1978 come strumento di crescita spirituale ed emozionale grazie all’incontro con il Maestro Maharishi Mahesh Yogi, fondatore e diffusore del metodo trascendentale e della riscoperta della scienza vedica (ayurveda, architettura…). Nel corso degli anni il valore di questo strumento si è reso sempre più chiaro e ha anche portato i suoi frutti a livello professionale, spingendosi sempre di più verso la diffusione e l’insegnamento di queste metodiche al pubblico. Tutta la mia esperienza vedica ha influito sulle scelte di studio e di professione della mia prima figlia che si è laureata in architettura con la tesi specifica sull’architettura vedica che utilizza oggi nella sua pratica professionale”.
PERCORSO FORMATIVO
Laureata in farmacia all’Università di Padova. Inizia il suo percorso personale nel 1978 con la pratica di meditazione trascendentale di Maharishi. Nel 1988 in virtù dei buoni risultati ottenuti sostiene con successo il corso per diventare insegnante di meditazione trascendentale. Nel 1990 inizia i corsi di approfondimento delle metodiche dell’ayurveda maharishi: diagnosi del polso per individuare gli squilibri dei dosha o elementi energetici e consigliare adeguate procedure alimentari e fitoterapiche; procedure di massaggio ayurvedico e panchakarma (depurazione ayurvedica).
Dal 1993 dirige il centro di panchakarma sul Lago Maggiore ed è docente nei corsi di ayurveda maharishi e operatore del settore.
L’AYURVEDA è il più antico sistema per la cura e il benessere naturale del corpo e della mente. Grazie a Maharishi e alla scienza moderna, l’Ayurveda sta dimostrando tutta la sua attualità e scientificità. I suoi principi fondamentali e la sua validità sono infatti in accordo con le teorie della fisica moderna e sono studiati approfonditamente dalle scienze biologiche moderne.
www.maharishiayurveda.it
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Caterina Orestano

“Il corpo esprime ciò che noi viviamo dentro”
(Caterina Orestano)

PERCORSO INTERIORE
“La mia ricerca interiore inizia da bambina quando all’età di sette anni trascorrevo del tempo con gli anziani del mio piccolo paese. Ascoltavo con curiosità i loro racconti di vita e un filo saggezza trapelava dai loro discorsi. Attraverso le loro storie di vita quotidiana e non, troppo poco per dire tutto sulla vita, intuivo la sofferenza e la tristezza intima della mia anima, che mi condusse a chiedermi costantemente il senso dell’esistenza umana.
Maturai il desiderio, già nell’adolescenza, di andare via dal mio paese natio, perché sentivo in me l’aspirazione a conoscere altri luoghi.
All’età di diciotto anni circa dopo la maturità mi trasferii a Palermo per motivi di studio. Gli studi inizialmente in medicina mi avvicinarono alla conoscenza dell’essere umano. Successivamente mi si offrì l’opportunità di partecipare a un nuovo indirizzo medico come terapista della riabilitazione.
Mi sembrò un approccio più vicino al mio ‘sentire’ perché aveva lo scopo di condurmi ad un contatto più immediato e più prossimo alle necessità del paziente. Cominciai a cercare allora non più un approccio intellettualistico, che crede solo di sapere tutte le risposte grazie alla mente, ma un nuovo stato di conoscenza interiore che mi diede una visione dell’uomo nella sua interezza di corpo, mente e anima”.
PERCORSO FORMATIVO
Si specializza in Terapia Riabilitativa nel 1983 presso l’Università degli Studi Facoltà di Medicina di Palermo. Successivamente nel 1986 frequenta degli incontri di sensibilizzazione alla medicina energetica che la aiutarono a scoprire un nuovo modo di osservare l’essere umano. Partecipa così ad un corso di riflessologia plantare e alimentazione bioenergetica. L’interesse cresce fino a viaggiare e a iscriversi presso la Scuola triennale di Agopuntura e Massaggio tradizionale cinese “Tuina” (pressione con le dita) del Dottore Cracolici di Firenze. Segue pure il corso di alimentazione cinese presso la stessa Scuola. Segue anche corsi di cromopuntura, reiki e meditazione. Fa anche l esperienza della capanna shiamanica Continua la sua formazione partecipando a seminari, conferenze e convegni sempre sulle tematiche di medicina energetica cinese, riflessologia, tanto da prendere parte nel 1998 ad un corso specifico sulla riflessologia psicosomatica plantare presso l’Istituto di Roma. Segue anche corsi di cromopuntura, reiki e meditazione. La svolta più significativa per il percorso di ricerca interiore avviene nel 1999 dopo l’ incontro con Sri Mata Amritanandamayi Devi ad Assisi. Nel 2000 si reca in India per un lungo periodo seguendo i suoi insegnamenti, diventando la sua guida spirituale. Ancora nel 2001 ritorna in India e visita alcuni luoghi sacri, per esempio Varanasi: guardando lo scorrere della vita in quei luoghi, le persone che anche nella povertà e nell’essenzialità vivevano con grande dignità e felicità pur non avendo niente. Tutto questo contribuì a maturare una visione più profonda dell’esistenza, sciogliendo così in lei i dubbi, le paure e le sofferenze della vita che si portava dentro. Tutto questo contribuì a maturare una visione più profonda dell’esistenza, sciogliendo così in lei i dubbi, le paure e le sofferenze della vita che portava dentro. Periodicamente ritorna in India in quei luoghi dove la vita scorre in modo semplice e ci si accontenta di poco.
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Ciro D'Arpa

“ Stare bene vuol dire stare
bene con se stessi, con gli altri, nella propria vita.
Essere interessati a vivere, e ad esprimere se stessi. Se si
sta davvero bene non ci si ammala, o ci si ammala, di
solito, in modo meno grave”
(Ciro D'Arpa)

PERCORSO INTERIORE
“La Medicina attuale non ci aiuta a divenire consapevoli del significato personale che ha, per ognuno di noi, la nostra malattia. Sembra, anzi, che non ci sia nulla di profondo da capire in una malattia. Il ruolo del malato è passivo, deresponsabilizzato e delegante.
In ogni Medicina Tradizionale, al contrario, il soggetto è indirizzato verso la comprensione individuale del disturbo presentato, verso la collaborazione al processo di guarigione e, infine, ad assumersi la responsabilità e l'abilità di mantenere sè stesso in buona salute. In questo senso, il ricorso alla Medicina Omeopatica, alla Medicina Cinese ed a diverse altre forme di Terapie Non Convenzionali può sviluppare l'indipendenza di pensiero, la responsabilità personale nel prendersi utilmente cura di sè stessi ed una migliore Consapevolezza nella vita.
Non c'è, in assoluto, una Medicina migliore di altre, ma è sempre bene rendersi conto delle varie possibilità terapeutiche per trovare quella più efficace e utile nel singolo caso.
Vi è un altro grande limite della Medicina attuale che non viene nemmeno percepito: la divisione fra la salute del corpo e la ricerca della felicità nella vita.
Salute e felicità, invece, derivano dallo stesso stato interiore (non per niente "sanità" e "santità" hanno un unico significato originario: "essere interi") L'idea che esista una salute del corpo (da delegare al medico) ed una salute dell'anima (da delegare al sacerdote) è un errore, sia in senso clinico che in senso spirituale. La responsabilità della vita è complessiva, indelegabile e intera per ognuno di noi. Occuparsi della propria salute, della propria felicità, della propria crescita di consapevolezza, di se stessi, è necessario almeno nella stessa misura in cui ci occupiamo degli altri e del mondo. Il momento della malattia può essere molto utile se ci fa svegliare un po', se riattiva la visione delle nostre priorità e se c'è da cambiare. Una malattia non viene per caso, ha sempre un motivo personale. E' preceduta, condizionata e mantenuta da un modo di vivere e di sentire. Stare bene, d'altra parte, non vuol dire soltanto non avere (o non avere ancora) malattie conclamate. Stare bene vuol dire stare bene con sè stessi, con gli altri, nella propria vita. Essere interessati a vivere, e ad esprimere se stessi. Se si sta davvero bene non ci si ammala, o ci si ammala, di solito, in modo meno grave”.
PERCORSO FORMATIVO
Si laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Universtità di Palermo, nel 1977. Si Specializza con lode in Psichiatria a Palermo, 1990. Iscritto al Registro Nazionale dei Medici Omeopati Docenti, n. 005 / www.omeomed.net Pratica libero-professionale in Medicina Omeopatica, in Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese, in Psichiatria. Medico di Medicina Generale convenzionato con il SSN. Competenza in dietoterapie tradizionali. Competenza in psicoterapie tradizionali. Medico agopuntore dal 1977. Diploma di medico agopuntore, Ospedale S.Spirito-Carini, 1980. Diploma di Agopuntura e MTC, Istituto di Medicina Energetica, Palermo, 1984.
Certificate of Acupuncture&Moxibustion at China Beijing International Acupuncture Training of OMS sponsored by State Admin. of TCM, P. Republic of China, 1996.
Docente di Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese (Società Italiana di Agopuntura, 1979-81 / Istituto di Medicina Energetica, 1980-92 / Scuola Europea di Agopuntura – AIAM, 1994-2003). Direttore di Corsi di Agopuntura e MTC, in collaborazione con Centri d'Insegnamento ufficiali cinesi e ASL italiane (dal 1982). Docente universitario di Agopuntura e MTC, Master II livello, Università di Palermo (dal 2003). Vicepresidente della "Associazione Italiana di Agopuntura e MTC". Medico omeopata (dal 1979). Diploma di Medicina Omeopatica, Istituto di Medicina Energetica, Palermo, 1987. Docente di Medicina Omeopatica (Istituto di Medicina Energetica, 1984-92 / Scuola di Specializzazione in Psichiatria, Università di Palermo, 1986-87. Laboratorio di Epistemologia Tradizionale e Accademia Omeopatica, 1992-2004).
Direttore di Corsi di base e Corsi di perfezionamento in Medicina Omeopatica, presso e con il patrocinio dell'Ordine dei Medici capoluogo della Regione Siciliana e varie Istituzioni nazionali (dal 1992), e responsabile dei Corsi siciliani del prof. Masi Elizalde, Inst. Altos Studios Hom., Buenos Aires. Rifondatore e primo Presidente della "Accademia Omiopatica–1844" (1992-1995).
Fondatore e Presidente in carica della "Società Italiana di Medicina Omeopatica" (dal 1998). Fondatore e Presidente del Laboratorio di Epistemologia Tradizionale di Palermo (dal 1994). Esperto della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e della Commissione FNOMCeO per le MNC (1997-2001). Responsabile del Dipartimento di Epistemologia ed Etica della Società Italiana di Medicina Omeopatica (dal 1998). Membro della Commissione dell'Ordine dei Medici di Palermo per le MNC (dal 2001). Conferenze di Epistemologia e Bioetica, anche in Corsi universitari. Conduttore di workshops in Psichiatria comparata occidentale-orientale.
Reiki-Master.
Medico di Medicina Generale convenzionato con il SSN
Piazza Alberico Gentili, 12 - 90143 Palermo
Telefono e fax: 091.6254810
E-mail: labet@tin.it - www.dottcirodarpa.it
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Francesco Oliviero

“ E = mc2 formula della vita !”
(Francesco Oliviero)

PERCORSO INTERIORE
“Tutta la mia vita è stata dedicata a comprendere lo scopo della malattia e di fornirne un senso, tentando attraverso studi e ricerche di dare un significato al dolore e alla sofferenza dell’uomo, e per poter riattivare il nostro potere di autoguarigione. Se vogliamo cambiare il mondo, dobbiamo cambiare prima noi stessi e la nostra visione della realtà, della vita e della morte, della salute e della malattia. Tutto ciò che esiste nell’universo è dotato di vita, di coscienza e quindi di uno scopo finale. Tutto ciò che vive è dinamico, in evoluzione, quindi deve cambiare. La grande legge della vita è la legge del cambiamento. Perché esistono le malattie? E cosa sono? Le malattie si verificano quando non vengono accettate le leggi naturali ed universali della vita, che stabiliscono come vivere in armonia con noi stessi e con l’ambiente che ci circonda”.
PERCORSO FORMATIVO
Nato a Portici (NA) il 7 Settembre 1958, si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Firenze e si è specializzato in Psichiatria e in Pneumologia presso l’Università di Palermo, medico, specialista in psichiatria ed in pneumologia. Ex medico militare (ha indossato per 23 anni la divisa dell’Esercito Italiano), ha iniziato il percorso della medicina non convenzionale dal 1989, occupandosi di medicina bioenergetica, omeopatia, omotossicologia ed elettroagopuntura. Dal 2000 ha intrapreso la strategia diagnostica e terapeutica della medicina omeosinergetica. E’ il presidente dell’A.M.O.S. (Accademia di Medicina Omeosinergetica). Vive e lavora a Palermo.
La medicina omeosinergetica parte dal presupposto che non è più possibile considerare l’uomo alla stregua di una macchina divisa in vari settori, ma occorre valutarlo come un essere vivente unico, animato da uno spirito che lo permea e lo anima, e che può essere riequilibrato energeticamente adottando le forme terapeutiche più antiche, che sono bagaglio ancestrale dell’umanità nel corso della storia. Solo in tal modo l’essere umano può arrivare all’accettazione di comportamenti armonici alla consapevolezza ed al ritrovamento di se stesso, attraverso il riconoscimento dello spirito che dimora in ognuno come energia di vita.
Accademia di Medicina Omeosinergetica
Via Florestano Pepe, 6- Palermo.
Tel. 091 335830
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Meditazione & Consapevolezza
“Vivere in Consapevolezza... Ovvero liberi dall'egoismo in presenza di se stessi e di tutti gli esseri nella luce dell'Interessere"
“Ogni felicità, sia ordinaria sia sublime, si ottiene trasformando la nostra mente.
Attraverso la meditazione, si possono riconoscere le tendenze negative e si può abituare la mente a pensare e reagire in modo più realistico e più onesto.
La visione della realtà diventerà così gradualmente meno agitata, più rilassata e positiva.
Una mente più calma e limpida avrà delle aspettative più realistiche da persone, cose ed eventi, e sarà meno soggetta alle delusioni.
Trasformare la mente è un processo lento e graduale: si tratta di sbarazzarsi a poco a poco di modelli comportamentali negativi e "familiarizzare" con delle abitudini che danno invece risultati positivi a noi e agli altri."
PERCORSO FORMATIVO
Sergio Busi ha vissuto in India e Nepal per sedici anni Dove ha studiato con molti maestri. Negli anni trascorsi in India si è dedicato allo studio della filosofia indiana, in particolar modo alla cultura dei Veda, delle Upanishad, e della Bagavad-gita e alla pratica dello yoga.
In Nepal si è avvicinato alla Filosofia buddista tibetana e ha praticato gli Insegnamenti dei Lama residenti a Katmandu.
E’ tornato in Italia nel 1998. Negli ultimi anni si è avvicinato spiritualmente all’impostazione filosofica di Thich Nhat Hanh condividendone il linguaggio e gli insegnamenti. Tiene corsi e seminari di yoga e meditazione in varie città d’Italia. Dal 2000 ad oggi ha condotto gruppi di formazione per l’Associazione Egeria di Palermo.
E’ laureando in Filosofia all’Università di Firenze.
La sua formazione filosofica si riflette nella conduzione delle sessioni di yoga, caratterizzate sempre dalla lettura di brani significativi di dharma e di filosofia dello yoga che aiutano a divenire consapevoli dei tanti aspetti, sottili e grossolani, della vita di tutti i giorni. Dalla condivisione di riflessioni e intuizioni stimolate dalla lettura, si passa alla pratica delle asana dove l’esercizio posturale è costantemente accompagnato dall’ascolto del respiro che aiuta la mente a svuotarsi dei tanti concetti e dalle tante parole che sempre invece la riempiono per centrarsi nel corpo. Il rilassamento profondo finale è già meditazione e conduce il praticante a sperimentare gli stati sottili del corpo e della coscienza.
Vacanza in Val D’Aosta
Sito: www.drumayoga.it
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“In meditazione, ascolto con cura il movimento della Vita in me e intorno a me, la voce delle emozioni, il canto delle stelle. Nello spazio del silenzio, non ho paura”
(Adriana Rocco)
“Spiritualità è semplice. E' una qualità dell'essere che possiamo coltivare.
Essere stabili, calmi, capaci di guardare in profondità in noi e intorno a noi.
Imparare l'arte di riconoscere la preziosità della vita, di comunicare, di condividere con benevolenza. A voi tutte e tutti un pensiero di sempre nuovo inizio e di fiduciosa continuazione. Essere davvero "sangha", costruire "sangha", nel significato profondo e autentico di stare insieme nella pratica dell' ascolto profondo e della parola amorevole, nella pratica della consapevolezza di ciò che nutre o avvelena il nostro essere, di sostenere reciprocamente il cammino di consapevolezza con la dedizione e l'intelligenza di autentici ricercatori di verità, ebbene tutto ciò è una possibilità
che la vita generosamente ci offre, è una " provocazione" a fare della propria vita un giardino di meraviglie. Per la delizia di una nuova "umanità".
Ogni buon giardiniere sa quanto lavoro richiede " questa meraviglia".
Arrivano temporali improvvisi, e ghiacciate, e venti che sradicano giovani germogli, e poi la siccità, che brucia tutto in deserto. E' così grande l' amore per quel campo, che le maniche rimboccate, si ritorna subito all' opera, instancabilmente."
PERCORSO FORMATIVO
Sociologa, laureata all'università di Trento nel 1972. Dal 1978 studia e pratica yoga, scienza della mente, con T.K.V. Desikachar (Chennai, India), dal 1992 studia e pratica gli insegnamenti del maestro zen Thich Nhat Hanh. Conduce ritiri di meditazione e corsi sul tema: "Il Corpo che Medita".
Una vita dedicata a condividere l'esperienza quotidiana del cammino di educazione alla salute e alla pace per la guarigione di sé e delle relazioni con gli altri, nella sua casa-eremo vicino Firenze e ovunque sia richiesto il suo sostegno.
" la mia gioia è come la primavera, così calda, fa sbocciare fiori sulla terra.
Il mio dolore è un fiume di lacrime, così vasto, riempie i quattro oceani.
ti prego, chiamami con i miei veri nomi,
perché io possa udire tutti i miei pianti e le mie risa, insieme,
perché io possa vedere che la mia gioia e il mio dolore sono una cosa
sola...” (Thay)
www.thayinitalia.it
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“Gli yogi hanno creato le asana per andare nell’unione cosmica, per esprimere stati di coscienza e qualità interiori”
(Jayadev Jaerschky)
“Dietro le motivazioni della nostra vita vi è il bisogno di essere felici. Nella mia vita ho trovato la felicità nel percorso Yogico e vivendo nella comunità di Ananda. Tutto ciò che viene dall’esterno è insicuro. La mia felicità è dentro, tutto quello che nasce dal di dentro è qualcosa di sicuro e stabile.
Il percorso Yogico attraverso le posizioni aiuta ad esprimere il sacro che è in noi. Le asana sono stati di coscienza. Lo Yoga ci aiuta a diventare consapevoli di essere uno con la vita, di vivere nell’unità delle relazioni.
In particolare l’Ananda Yoga si basa sulle qualità della consapevolezza e della coscienza durante l’esecuzione delle asana, più che sulla perfezione fisica delle posizioni: esso mira non solo a risvegliare l’energia, ma anche a dare una direzione a quest’energia, permettendo un fine lavoro interiore. Lo scopo è di trovare le felicità vera (in sanscrito Ananda, beatitudine, gioia) e l’ Unione con la Fonte Infinita dalla quale siamo venuti, (Yoga significa in sanscrito unione).
L’Ananda Yoga lavora su tutti i livelli del nostro essere, ma soprattutto si concentra sulla Gioia! Perdere la gioia e il piacere della posizione, significa che ci si sta sforzando troppo: il dolore è assolutamente bandito dall’Ananda Yoga. La pratica regolare dello Yoga fa fluire l’energia in tutto l’organismo, dando alle persone un aspetto “ringiovanente”!
Questo approccio lavora molto sul livello energetico e mentale attraverso l’uso di particolari affermazioni durante le esecuzioni delle asana. Le affermazioni danno una ‘direzione’ all’energia risvegliata durante la posizione e alla potente energia della mente. Ogni asana esprime sempre una qualità interiore. C’è un legame molto profondo tra le posizioni del corpo, gli atteggiamenti della mente e il sentire dell’anima. Le asana quindi condurranno, non alla tensione o sforzo, ma alla gioia e al rilassamento.
Un altro aspetto vitale dell’Ananda Yoga è il ‘sentire’, cioè fare un lavoro interiore, col cuore, attraverso la gentilezza e la compassione. Più amiamo ciò che facciamo, più l’energia potrà fluire liberamente. L’Ananda Yoga è gentile, ha poco a che fare con la ginnastica o con lo sport, è lo Yoga dell’energia, del cuore e dell’anima. In realtà lo scopo dell’Ananda Yoga è soprattutto spirituale, come lo è scopo della vita stessa. L’Ananda Yoga viene descritto da come una ‘meditazione in movimento’.
Di solito gli incontri iniziano sempre con un momento si silenzio e di concentrazione e si concludono con una breve meditazione. Lo Yoga agisce su tutta l’energia del corpo, tramite la scienza del pranayama o controllo dell’energia. Prana significa anche respiro. Lo Yoga insegna come calmare la mente e raggiungere i più alti stati di consapevolezza attraverso il controllo del respiro. I più alti insegnamenti dello Yoga non solo armonizzano la coscienza umana con quella divina, ma la dirigono nella fusione con l’Infinito.
Lo Yoga è quindi un grandissimo aiuto per ritrovare un contatto più vero con se stessi, aldilà delle corazze che indossiamo, per renderci più rilassati, più pacifici e ispirati.
Lo Yoga non solo ci rende felici e uniti, ma ci aiuta nella guarigione del corpo, della mente e dell’anima”.
Buona Gioia a tutti!
PERCORSO FORMATIVO
Nato in Germania, dove ha cominciato a praticare yoga e meditazione a 15 anni. Dopo aver lavorato per breve tempo come assistente sociale, nel 1987 è andato in India, dove è rimasto per sette mesi visitando molti ashram. Nel 1988 si è iscritto all’università come studente di psicologia, ma ben presto ha deciso di dedicare tutta la sua vita alla ricerca spirituale. Nel 1989 si è stabilito nella comunità di Ananda Italia. Jayadev è uno dei principali insegnanti di yoga, meditazione e filosofia ed è il coordinatore dei programmi.
Insegnante di Ananda Yoga, La Via universale dell’elevazione interiore, approccio meditativo alla scienza classica dell’Hatha Yoga, tiene corsi di meditazione e di realizzazione del Sè basati sugli insegnamenti spirituali di Paramhansa Yogananda,residente nella comunità di Ananda Assisi.
Ogni anno parte in India con gruppi e si reca sull'Himalaya per ritiri di meditazione.
“Il frutto della pratica dello yoga dovrebbe essere un sentimento di pace interiore, di rilassamento mentale, e il fiorire delle nostre più pure qualità interiori"
“Animo sensibile e attento a un significato più elevato e ai valori profondi della vita. Il suo lavoro gli permette di sperimentare la spiritualità nella vita quotidiana. Il suo stile di vita è in sintonia con una ‘Realtà’ più grande di noi, segreto di ogni gioia e di ogni pace.
Profondamente interessato agli antichi insegnamenti universali della scienza dello yoga, poichè essa interiorizza e dirige l’energia conducendola naturalmente a uno stato meditativo, a una comunione interiore, a una maggiore ricettività e alla quiete.
Convinto quindi che lo yoga porta all’unione del piccolo sé con il più grande Sé, all’unione dell’ego con la vastità della Coscienza Cosmica, e dell’anima individuale con la sua Sorgente infinita: Dio, egli unisce la bellezza del suono dell’arpa alla consapevolezza della nostra natura interiore e all’ascolto profondo della nostra anima."
PERCORSO FORMATIVO
Inizia la sua ricerca pittorica alla fine degli anni ottanta, questo periodo lo porta a sperimentare nuove tecniche pittoriche con materiali “alternativi”. La sua passione interiore e il suo pensiero divergente lo porta ad esprimere se stesso facendo sapiente uso, nelle sue opere, di poliespanso, legno, spago, corteccia, e tempera a muro.
Successivamente, dal 1993 al 2002 per circa dieci anni si dedica al tema del degrado ambientale e sociale, utilizzando il nuovo linguaggio artistico che lo porterà a lusinghieri riconoscimenti a livello nazionale. Deve, comunque fare i conti con lo scempio che l’uomo ha perpetrato contro la natura, piegandola, mortificandola ai suoi inconfessati bisogni di modernità, relegando la spiritualità del Creato a momento marginale di un progresso ancora tutto da definire.
Tutta la produzione dell’artista si articola attorno ai temi della deforestazione, l’inquinamento dei mari e della terra. Si tratta di una denuncia forte ed esplicita e in questo consiste il pregio delle opere dell’artista.
Le sue opere si trovano in importanti collezioni pubbliche e private. Dal 2002 ad oggi si dedica al tema della “rinascita” come possibilità di ogni uomo di realizzare in questa esistenza le proprie risorse interiori.
In questi ultimi anni artista del ‘teatro di strada’ e del mimo con particolari eventi di luce, musica e immagine nella performance: "Terra e cielo", come musicante di arpa, elargisce ‘messaggi dal cielo’ insieme al suo angelo danzatore, Anna Maria Muccilli.
La sua sensibilità e la sua finezza interiore lo avvicina allo yoga e alla meditazione come percorso esistenziale, applicando i principi spirituali ad ogni aspetto della sua vita.
La sua pratica di yoga lo porta nella direzione dell’ Ananda Yoga, sviluppato da Swami Kriyananda, che riconduce la scienza dell’hatha yoga al suo scopo originario: elevare il livello della nostra consapevolezza. L’ananda yoga è quindi è una pratica di “meditazione in movimento”, che ha il potere di integrare, trasformare e armonizzare tutti i livelli del nostro essere: corpo, mente, cuore, aumentando la nostra consapevolezza ed elevando la nostra coscienza.
“Solo quando il mentale è libero dall’ego, solo allora l’uomo si ritrova in un orizzonte sconfinato”
“Ho iniziato la mia ricerca spirituale all’età di ventitrè anni dedicandomi allo studio dei Veda e praticando meditazione (mantra-yoga) all’interno del mondo del Bhakti-yoga.
Le mie lunghe permanenze in India mi hanno permesso di seguire gli insegnamenti di maestri e Yogi orientali ed assorbire quindi la cultura e la spiritualità indiana.
Ho ricevuto gli insegnamenti come Master reiki durante una lunga permanenza in Orissa, in India."
PERCORSO FORMATIVO
Ha trascorso circa trenta anni della sua vita in India, facendo tesoro della ricchezza spirituale della cultura indiana.
Ha dedicato molto del suo tempo approfondendo le sacre scritture indiane, tra queste particolarmente i Veda. In seguito, ha intrapreso i suoi studi sull’Hatha Yoga in Orissa, in India nel 1995 e nello stesso periodo ha studiato Ayurveda presso la clinica del dottor Dash.
Si è specializzata in Chakra terapia, studiando sempre in India, Khajurho, presso il Maestro Yumuna Mishra.
E’ Reiki Master ed insegnante di Hatha Yoga e meditazione. Da pochi anni è ritornata in occidente diventando responsabile di yoga e meditazione presso il Centro Prada Shanti, Via Liguria, 30 – Palermo – tel. 333 9169450.
Centro Dharma, Yoga e Meditazione
In costruzione
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Alcuni Ambiti sono ancora in Costruzione ! Abbiate Pazienza..

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