Frasi di Saggezza

"Leggere una frase al giorno di saggezza ad alta voce produce una vibrazione che trasforma tutto il nostro essere e tutto il nostro corpo" (Francesca Impallari)


  1. Nascita & Accoglienza

  2. Consulenza & Comunicazione

  3. Benessere & Vitalità

  4. Meditazione & Consapevolezza


1) NASCITA E ACCOGLIENZA:

 

“La nascita non è mai sicura come la morte. E questa la ragione per cui nascere non basta. E’ per rinascere che siamo nati”. 
(Pablo Neruda)

 

“Nascita spirituale, ri-nascita e nascita di un bambino sono una sola e unica esperienza” (Frédérick Leboyer)

 

 “Nel grembo materno il bambino continua a vivere l’originaria unità cosmica, con la nascita questa unità s’interrompe, ed egli viene donato alla madre”. (Francesca Impallari)

 

“Il bambino ha bisogno di latte, sì. Ma ancor più di essere amato, cullato, carezzato” (Frédérick Leboyer)

 

“Sulla terra come in cielo: sembra che tu stia per spiccare il volo per andartene sino ai confini del cielo! E nello stesso tempo, è come se un albero crescesse, puoi sentire le sue radici affondare nella profondità della terra!” (Frédérick Leboyer)

 

“Come fare per spingere il bambino? Lasciati guidare all’ispirazione. Non bisogna spingere. Non si deve fare. Non si devono fare sforzi. Non lottare. Lascialo passare. Cedere, abbandonarsi, darsi, offrirsi un’ultima volta alla tempesta.

"Come nascerà il bambino? Come un sorriso. Come quel sospiro che sale dal profondo del tuo annientamento, della tua estasi” (Frédérick Leboyer)

 

 “La storia dell’uomo durante i nove mesi che precedono la sua nascita sarebbe, probabilmente, assai più interessante e conterrebbe eventi di maggior importanza dei settant’anni che ad essa seguono” (Samuel Taylor Coleridge)

 

“E’ più che ora laggiù sappiamo cos’è la vita, da dove viene, dove va …perché l’amiamo un po’ di più: voglio che questi nove mesi, durante i quali abiterò il ventre di una madre, siano come una mano tesa fra la Luce e … un’altra sorta di Luce … qualcosa di dolce e di forte, in cui basterà guardare e ascoltare dal profondo di se stessi per cogliere l’essenziale” A.e D. Meurois-Givaudan)

 

“I neonati sono esseri umani pienamente consapevoli e in grado di interpretare e sperimentare la realtà che li circonda in modo estremamente raffinato. Non solo percepiscono e comprendono la loro nascita, ma sentono e agiscono mentre si trovano ancora nel grembo materno”. (David Chamberlain)

 

“Noi tutti veniamo dal mondo acquatico. Il nostro primo Io, tondo come una sfera, fatto di acqua e poco più, circondato da una sottile membrana, sospinto nel canale umido delle tube, galleggiante sui liquidi delle mucose intrauterine, affondato e approdato dentro di esse è sempre più gravido di acque. Acque che crescono più di noi per oltre la metà del divenire. Acque calme, acque mosse, ondate che ciclicamente spingono verso la vita. Per sempre permane una profonda nostalgia di questa dimensione difficilmente definibile” ” (Verena Schmid)

 

“Alla nascita ci tuffiamo nella grande piscina della vita” (F. Impallari)

 

 “La prima relazione madre e bambino crea la matrice per tutte le relazioni future” (Verena Schmid)

 

“La donna con la sua forza creatrice partecipa all’evento primordiale e … diviene Madre” (Francesca Impallari)

 

“Il bambino chiede solo di essere amato nella sua unicità”

 

“La donna in attesa più che all’esterno è portata a guardare dentro dove sta il suo bambino e questo guardare dentro la induce a costruire la sua stanza interiore”

 

“L’atteggiamento della gestante è quello dell’attesa e dell’abbandono fiducioso a chi dirige l’universo”

 

“Nel Principio è la fine, nella fine è il Principio” (Frédérick Leboyer)

 

“Il respiro quando è unitola suono ci porta aldilà del tempo in contatto con il mondo primordiale” (Frédérick Leboyer)

 

“Proprio nei momenti misteriosi del parto la donna è a diretto contatto con una forza primordiale e con l’immensità della vita, la paura e il terrore derivano dal fatto che le strutture mentali in quei momenti di travaglio crollano e lei vede sfaldarsi i limiti de suo io. (Frédérick Leboyer)

 

“La donna non deve dire ‘Io partorisco’, ma piuttosto ‘Io sono il mezzo attraverso cui avviene qualcosa di incontrollabile” (Frédérick Leboyer)

 

“Lo yoga in gravidanza da calma e pazienza, saggezza e stabilità: le donne fanno del loro corpo quel tempio di purezza dove si compie il miracolo della procreazione” (B.K.S. Iyengar)

 

“Nell’esperienza del travaglio di parto la donna perde se stessa e si ritrova nella realtà intima del mondo  insieme al suo bambino” (Francesca Impallari)

 

“A Pithiviee di solito è la madre, insieme al padre a fare il primo bagnetto al neonato” (Michel Odent)

 

“Se non si è guardati con amore ci si limita a sopravvivere” (Massimo Ammaniti)

 

“L’unico vero maestro, non è in nessuna foresta, in nessuna capanna, in nessuna caverna di ghiaccio nell’Himalaya … è dentro di noi” (Tiziano Terzani)

 


“Quest’istante della nascita, questo momento di fragilità

estrema, come bisogna rispettarlo!

Il bambino è tra due mondi. Su una soglia. Esita.

Non fategli fretta non spingetelo. Lasciatelo entrare.

Che momento! Che cosa strana!

Questo esserino che non

è più un feto e non ancora un neonato.

Non è più dentro la madre, l’ha lasciata. Eppure lei

respira ancora per lui.

E’ l’istante analogo a quello in cui l’uccello corre con le

ali spiegate e poi di colpo, appoggiato sull’aria, volerà.

Un momento ineffabile, impalpabile, il momento

della nascita, quello in cui il bambino lascia la madre…

Lasciate stare il bambino. Lasciatelo fare.

Il bambino viene dal mistero. E sa.

Non intervenite. Lasciatelo stare. Lasciatelo fare.

Lasciategli il tempo.

Il sole si alza forse di colpo?

Tra il giorno e la notte non indugia forse l’alba incerta,

e la lenta, maestosa gloria dell’aurora?

Lasciate alla nascita la sua lentezza e la sua gravità”.

 

Frédérick Leboyer “Per una nascita senza violenza, Bompiani

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2) CONSULENZA E COMUNICAZIONE:  

“L’ascolto è uno dei mezzi che abbiamo per tornare a noi stessi, ma per poterci ascoltare è importante imparare a conoscere i “nostri suoni”. Imparare ad ascoltarsi è come imparare una nuova lingua: si ha bisogno di tempo per familiarizzare con i nuovi suoni, ma per potersi ascoltare è importante conoscere i ‘propri suoni’. I suoni interni con i quali abbiamo spesso poco contatto.

Ascolto profondo allora è prima di tutto ascolto profondo di noi stessi. Solo avendo imparato il nuovo linguaggio dell’interiore possiamo prestare attenzione all’altro e cominciare a dialogare con lui”

 

“La consulenza è la possibilità di cambiare comunicando” (Francesca Impallari)

 

“Ogni essere umano ha bisogno di comunicare e di sentirsi ascoltato. L’ascolto guarisce”. (Francesca Impallari)

 

"La porta verso la libertà si chiama conoscenza di se stessi" (Francesca Impallari)

 

“L’adattarsi all’altro non è sottomissione, ma è amore” (Francesco Benigno)

 

“Il perdurare di situazioni di sofferenza della coppia può comportare smarrimento nel bambino” (Corrado Bogliolo)

 

“Se un genitore se ne va all’improvviso, non dovrebbe comportare nel bambino solitudine e smarrimento” (Corrado Bogliolo)

 

“La mancanza di assunzione del ruolo genitoriale è una delle cause principali della sofferenza dei figli” (Corrado Bogliolo)

 

“Violenza sui bambini è tutto ciò che agisce direttamente  su di loro, sia in senso fisico che in senso emotivo” (Corrado Bogliolo)

 

“Tutti i pellegrini per mari e per monti seguono due strade: una conduce alla conoscenza e l’altra alla ricerca dell’amore. Non c’è conoscenza senza amore e l’amore è conoscenza, vi si entra da una medesima e unica porta segreta: quella del respiro!” (C.M. Chen)

 

“Ascolta i pensieri e i sentimenti degli altri dietro le loro parole” (Kriyananda)

 

“Proietta vibrazioni dal cuore alle persone con cui stai conversando e la tua comunicazione con loro sarà molto più efficace” (Kriyananda)

 

“Di ciò che pensi veramente e sii convinto di ciò che dici. Infondi pensiero ed energia in ogni tua parola” (Kriyananda)

 

“Pensa al tempo come a un’emanazione del tuo centro. Passato e futuro sono un cerchio che ruota attorno a un innumerevole presente” (Kriyananda)

 

“Ogni uomo è tutto l’uomo”  (V. Liguori)

 

“Se ti prendi cura di ogni momento , ti prendi cura di tutto il tempo” (V. Liguori)

 

“La relazionalità è la base  per costruire la nostra identità.  Se non ci fossero gli altri noi non saremmo nessuno” (V. Liguori)

 

“Una persona che si appoggia ad un’altra prima o poi la perderà” (Jayadev Jaerschky)

 

“Tutto è instabile, il paradiso portatile sono Io” (Jayadev Jaerschky)

 

“L’amore  porta solo gioia e comprensione, se soffri c’è troppo ego” (Jayadev Jaerschky)

 

“Niente è mio, nessuno è mio, nemmeno il mio corpo fisico è mio” (Jayadev Jaerschky)

 

 “L’identità è connessa con la volontà, non come obbligo, ma come capacità di interagire e di esprimersi liberamente” (V. Liguori)

 

“Siamo esseri che hanno bisogno di esprimersi e di sbocciare” (V. Liguori)

 

“Riprendiamoci il nostro sentire, le nostre emozioni e le nostre sensazioni” (V. Liguori)

 

“Non è la solitudine che fa soffrire,  ma il non poter comunicare a qualcuno le nostre esperienze”

 

“Se non sviluppiamo il senso di appartenenza possiamo andare in vari gruppi,ma  ci sentiremo sempre da soli” (V. Liguori)

 

“Se non si è capaci di interiorizzare un rapporto vero con se stessi, non si è capaci nemmeno di relazionarsi con l’altro esterno a noi”.

 

“La funzione dell’Io è la volontà, la capacità di gestire la nostra struttura psichica” (R. Assagioli)

 

“L’esperienza di centralità con se stessi dà potere alla persona” (G. Russo)

 

“Tutto quello in cui siamo identificati ci domina, perché lo riteniamo parte della nostra essenza” (G. Russo)

 

“Conoscere come funziona la nostra psiche significa non farci dominare”  (G. Russo)

 

“Nella ricerca dell’identità il come gli altri mi vedono va di pari passo con il  come io mi vedo” (G. Russo)

 

“Il conflitto è la manifestazione di una relazione. E’ preoccupante una relazione quando non ci sono conflitti” (G. Russo)

 

“Se non trovo appoggio in me stesso, mi appoggerò sempre all’esterno: relazioni, carriera, amici, oggetti” (G. Russo)

 

“Tutto cambia se cambiamo noi stessi, se cambiamo il nostro modo di vedere le cose, cambia il mondo fuori di noi”

 

“Se ignoriamo i nostri bisogni, i bisogni ci sottometteranno”

 

“Il vero cambiamento è interno a noi, non esterno”

 

“Ciò che ci risuona dentro, è ciò che veramente ci corrisponde”

 

“Le relazioni difficili ci fanno da specchio per osservare meglio la centralità del nostro io”

 

“I ruoli nelle relazioni non devono diventare prigioni, ma strumenti per andare oltre”

 

“Nella relazione c’è un ruolo di specchi, quello che l’altro mi rimanda è ciò che io gli rimando”

 

“Se non c’è consapevolezza nelle relazioni, ci si incontra in base alla necessità di determinati bisogni”

 

“Entrare in una relazione significativa, porta la persona a cambiare se stessa”

 

“Il viaggio non  è la meta, ma la strada” (proverbio cinese)

 

“L’io scopre di essere il riflesso del Trans-personale. Scopre di essere un Sé individuale, ma anche universale che appartiene all’umanità intera”

 

“La volontà è espressa dall’io e viene messa in moto da emozioni, sensazioni, desideri”

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3) BENESSERE E VITALITA’:

Risveglio: “Qualunque fiore tu sia, quando verrà il tuo tempo sboccerai,

prima di allora una lunga e fredda notte potrà passare,

anche dei sogni della notte trarrai forza e nutrimento,

perciò sii paziente verso quanto ti accade

e curati e amati,

senza paragonarti a voler esser un altro fiore,

poiché non esiste un fiore migliore di quello che si apre

alla pienezza di ciò che è.

E quando ti avverrà potrai scoprire che andavi sognando

Di essere un fiore che aveva da fiorire”

 

“Il corpo in sé non è ammalato o sano in lui si esprimono semplicemente le informazioni della coscienza o della psiche”

 

“Il malato non è la vittima innocente, bensì l’agente della malattia stessa,

è protagonista e vittima insieme di se stesso”

 

“Il corpo nella malattia vive quello che la persona non vuole ammettere a se stessa”

 

“Per guarire bisogna trasformare la propria coscienza e integrare ciò che manca”

 

“Il corpo esprime ciò che noi viviamo dentro”

 

“La cura di tutte le cure è quella di cambiare il proprio punto di vista, le proprie idee e credenze e con questa rivoluzione interiore dare un proprio contributo per un mondo migliore. Guardiamo il mondo in un altro modo. (Tiziano Terzani)

 

“Solo noi stessi possiamo aiutarci a guarire, gli altri possono solo curarci”

 

“Ci ammaliamo perché trattiamo male il nostro corpo”

 

“La malattie a volte sono la non-accettazione di qualcosa” (F. Impallari)

 

“Vivere in consapevolezza la propria vita significa smettere di combattere e competere, non è necessario dimostrare sempre qualcosa, ma fluire in armonia con i propri sentimenti” (F. Impallari)

 

“Ascoltarsi è accogliere le grida del nostro corpo e averne pietà”

 

“La guarigione spesso è data da un diverso atteggiamento verso la vita” (Adelheid Ohlig)

 

“Le persone che pensano cose gradevoli, sono le persone più sane” (P. Ferrucci)

 

“Pensare e agire con il cuore fa bene al corpo e allo spirito” (P. Ferrucci)

 

“Il respiro è divino: ha origine aldilà di ciò che è creato, rende l’uomo un essere vivente e animato.

Il respiro non fa parte di noi, ma ci appartiene,

noi siamo immersi nel respiro,

con esso siamo collegati costantemente con il mondo metafisico”

 

“I nostri migliori maestri sono i nostri peggiori nemici,

quelli che ci fanno avanzare nel cammino”

 

“Il nostro corpo riceve energia dall’esterno: dal cibo, dall’aria, dal sole, dall’acqua, dalle emozioni, dalle sensazioni, esso restituisce all’Universo con:  il movimento, la respirazione, la voce, le emozioni, i pensieri, le critiche, il giudizio,  la sessualità, la fiducia…”

“Chi conosce se stesso, conosce l’Universo”

 

“Sorridi con gli occhi, non solo con le labbra” (Kriyananda)

 

“Durante il giorno, cammina con leggerezza, siedi con leggerezza. Sorridi più spesso guardando in alto, come se sorridessi al cielo” (Kriyananda)

 

“Dedica più tempo ad ascoltare, se vuoi che anche gli altri ascoltino ciò che tu hai da dire” (Kriyananda)

 

“Ascolta la tua voce. Così come gli occhi sono le finestre dell’anima, la voce ne è l’eco. Parla dal cuore non dalla gola e dalle corde vocali” (Kriyananda)

 

“Non posso rispettare fino in fondo gli altri se non so rispettare me stesso”

 

“Il corpo è come un’antenna in grado di captare le forze telluriche.  Rimanere dritti è necessario perché la corrente di energia fra cielo e terra può passare attraverso il nostro corpo. I due piedi ben ancorati a terra si nutrono delle energie del suolo”

 

“Non è dell’intelletto che hai bisogno, bensì dell’ispirazione e dell’intuito. L’intelletto viene dall’esterno, l’ispirazione e l’intuito provengono dall’interno e non possono essere influenzati da nessun fattore esterno” (Yogananda)

 

“Se le cose vanno male il problema sono io, poiché ciò che accade è il riflesso dei miei schemi mentali”

 

“La vita che viviamo è la situazione migliore che ci è potuta capitare, compresa la sofferenza”

 

“Non veniamo al mondo per diventare vecchi, ma per incontrare l’infinito”

 

“Tutto comincia oggi, fai diventare l’istante presente il tuo infinito”

 

“Solo quando il mentale è libero dall’ego, solo allora l’uomo si ritrova in un orizzonte sconfinato” ( la meditazione)

 

“La pratica dello yoga è più che unità corpo, mente e spirito, è integrazione nella natura e nel cosmo” (Adelheid Ohlig)

 

“Gli yoghi hanno creato le asana per andare nell’unione cosmica, per esprimere stati di coscienza e qualità interiori” (Jayadev Jaerschky)

 

“Lo yoga tira fuori qualcosa che è già dentro di noi, ci fa capire quanto siamo grandi noi”  (Jayadev Jaerschky)

 

“Lo yoga ti dovrebbe portare alla tua percezione interiore” (Jayadev Jaerschky)

 

“L’energia che è nel nostro corpo determina la nostra personalità, la nostra salute, il nostro lavoro, la nostra evoluzione” (Jayadev Jaerschky)

 

“Un grammo di pratica è meglio di tonnellate di teoria” (Shivananda)

 

“Ogni sofferenza è creata dalla mente”.

 

“Sadhana vuol dire essere consapevoli di ogni momento della nostra giornata, di ogni nostra azione”

 

“La psicodanza si propone come percorso di crescita individuale, non ha la pretesa di curare, ma solo di aiutare le persone a conoscersi” (F. Impallari)

 

“Il silenzio dentro di noi è già il nostro maestro”

 

“L’uomo possiede in sé tutte le armonie e le risonanze dell’universo, ma vive ignorandole” (Francesca Impallari)

 

“Il problema sono io e io stesso sono la soluzione. Capire questo è la vera liberazione. La liberazione di essere un’esistenza individuale, per prendere coscienza della propria perfetta unità con il Tutto” (Tiziano Terzani)

 

“Danza di più se non puoi farlo con il corpo, fallo con lo spirito. Espandi la gioia su in alto, fino al cielo!” (Kriyananda)

 

“La psicodanza rivela la nostra bellezza interna in forma di movimento” (Francesca Impallari)

 

“La danza è la madre delle arti”. (Curt Sachs)

 

“Io sono uno Spirito libero che viaggia nell’infinito, la mia vita non ha inizio e non ha fine, sto vivendo un’esperienza in questa vita terrena. Io esisto e continuerò ad esistere, poiché l’essenza della  mia coscienza è fuori dal tempo”

 

“Colui che accettò di non essere fu” ( F. Pessoa)

 

“Lascio andare l’energia della rabbia e tutto ciò che è stato,

Lascio andare la sfiducia, i sensi di colpa, la stanchezza del passato,

ogni immagine limitante di me stesso, ogni separazione,

Io posso realizzare me stesso esattamente così come sono,

Io scelgo di offrire agli altri il meglio di me stesso,

L’intero universo è la mia casa e tutti gli esseri sono collegati tra loro,

Io vorrei che dall’universo mi arrivassero tutte le conoscenze per vivere da Spirito libero”

 

“Diffondere lo yoga è importante perché sulla terra vi sono le vibrazioni di molte anime che ricercano con sincerità il loro Sé interiore” (Yogananda)

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4) MEDITAZIONE E CONSAPEVOLEZZA:

“L’Inter-essere può essere paragonato a una sorta di tela cosmica costituita da fili invisibili che collegano tutte le cose e tutte le vite in una rete di comunicazioni subliminali, in una interdipendenza delle più diverse nature, per cui nel mondo ogni fatto, anche il più insignificante, accade con la partecipazione dell’intero universo: Chi strappa un fiore disturba una stella” (Seneca)

 

“L’essere umano è una parte del tutto chiamato universo, una parte limitata nello spazio e nel tempo. Fa esperienza di se stesso, dei suoi pensieri e sentimenti come di qualcosa di separato dal resto. Un tipo di illusione ottica della coscienza, questa illusione è una specie di prigione per noi, perché ci limita solo ai nostri desideri personali  e verso le persone che ci sono vicine.

Il nostro compito è di sforzarci, di  liberarci da questa prigione allargando il nostro cerchio di comprensione, per abbracciare tutte le creature e la natura nella sua bellezza” (A. Einstein)

 

“Non ci sono scorciatoie che possono indicare il cammino, ognuno di noi deve fare questa strada da solo. I libri sacri, i maestri, le religioni, possono aiutare, servono, ma come gli ascensori che ci portano sù facendoci risparmiare le scale. L’ultimo pezzo del cammino che conduce sul tetto dal quale si vede il mondo, quell’ultimo pezzo va fatto a piedi, da soli” (Tiziano Terzani)

 

“Stare seduto in meditazione vuol dire che c’è qualcosa che mi sostiene. La terra mi sostiene, ma c’è qualcos’altro che mi sostiene, ed è la mia presenza che mi sostiene, ci sono. Stare e sedere è un’attività molto nobile” (Adriana Rocco)

 

“La mia religione è la gentilezza” (Dalai Lama)

 

“Le lacrime che ho versato ieri sono diventate pioggia” (Thay)

 

“L’essenza della meditazione è la nostra vera  presenza”

 

“Non c’è una via per la pace, la pace è la via” (Thay)

 

“Ci sono molte religioni, ma c’è un solo sentiero spirituale. Il sentiero spirituale a uno scopo: elevare la coscienza umana approfondendo la consapevolezza della propria realtà” (Yogananda)

 

“Siamo veramente liberi quando abbiamo la possibilità di vivere la Verità che abbiamo scoperto nella nostra vita” (Thay)

 

“Cerca La Verità nella meditazione e non nei libri ammuffiti, così per cercare la luna guarda in Cielo e non nello stagno”. (Proverbio persiano)

 

“Impariamo a fermarci per imparare a guarire” (Thay)

 

“Avere gli occhi del Buddha significa non lasciarsi ingannare dalle forme”. (Thay)

 

“L’onda è acqua, la sua natura è acqua, non ha bisogno di morire per essere acqua, allo stesso modo la vera natura dell’uomo non è soggetta né a nascere, né a morire” (Thay)

 

“L’essere insieme ad altre persone che camminano nella stessa direzione è un supporto prezioso per chi medita, così come del godere della libertà di meditare, di rimanere con se stessi e sperimentare il silenzio che accade” (Thay)

 

“Non c’è niente da inseguire, basta tornare a  noi stessi, godere del nostro respiro, del nostro sorriso, di ciò che siamo e di tutte le cose belle che ci circondano”. (Thay)

 

“Con gli occhi della compassione, vediamo la viva realtà tutta insieme.

La persona compassionevole vede se stessa in ogni essere” (Thay)

 

“Il passato non c’è più e il futuro deve ancora venire … c’è solo un  momento in cui posso vivere: il momento presente”. (Thay)

 

“Quando siamo capaci di amare noi stessi, stiamo già proteggendo e nutrendo la società.

Quando siamo capaci di sorridere, in quel momento c'è già un cambiamento nel mondo” (Thay)

 

“L’intelligenza Buddhi è l’intelligenza che vede le cose in profondità”

 

 “Sedere in meditazione non è pensare,

ma godere di noi stessi, sentire le nostre percezioni e guarire”. (Thay)

 

“Una vita vissuta senza spiritualità, è una vita vissuta in esilio in un mondo visto solo come materia e razionalità” (F. Impallari)

 

 “Agisci rettamente e non aver paura di nessuno all’infuori di te stesso” (Marco Aurelio)

 

“Non temere di restare sconosciuto agli uomini, ma di non conoscerli” (Confucio)

 

“La quiete del saggio non è semplice inerzia: egli è quieto perché accoglie tutti” (Chuang – Tsu)

 

“Se qualcuno ti chiede se l’uomo ha un’anima, rispondi che l’uomo è l’anima del corpo”.

 

“Colui che vede tutti gli esseri in se stesso e se stesso in tutti gli esseri non farà del male a nessuno” (Upanishad)

 

“Fai il possibile per varcare i portale della meditazione alla ricerca di quella felicità che è riposta in fondo al tuo cuore. Noi siamo viandanti, ci troviamo qui solo per poco, ma la nostra destinazione finale è Dio” (Yogananda)

 

“La Verità è solo per coloro che la cercano seriamente e non per quelli che provano soltanto una vana curiosità” (Yogananda)

 

“Ogni volta che trovi un po’ di tempo nella grotta del silenzio interiore. Cerca di rimanere solo, e scoprirai, in quel silenzio, la fonte inesauribile della saggezza” (Yogananda)

 

“La verità si insinua nella nostra coscienza dapprima come una lieve rugiada, ma quando la nostra meditazione diviene più profonda, si trasforma e irrompe come un’ondata impetuosa, trascinando via il fango della coscienza mortale” (Yogananda)

 

“Quando conoscerai Dio come pace interiore, saprai che Egli è la pace diffusa nell’armonia universale di tutte le cose create” (Yogananda)

 

“I fiori della vita che sbocciano nel giardino dell’esistenza sono incantevoli. Ma esiste, altrove, una fonte di Bellezza e di Intelligenza ancora più affascinante, dalla quale noi proveniamo e nella quale ci immergeremo di nuovo” (Yogananda)

 

“L’uomo materialista prende la vita molto sul serio e la riempie di inquietudini, di dolori e di drammi. L’uomo spirituale fa della propria vita un piacevole gioco” (Yogananda)

 

“La meditazione dissolve la nebbia cosmica non appena la coscienza dell’anima inizia la sua ascesa per riconquistare le vette più elevate dell’esistenza” (Yogananda)

 

“Le varie religioni sono i rami del tuo unico immenso albero della verità” (Yogananda)

 

“Ricorda sempre che non appartieni a nessuno e che nessuno ti appartiene. Rifletti che un giorno all’improvviso, dovrai abbandonare tutto questo mondo, perciò cerca di fare la conoscenza di Dio adesso” (Yogananda)

 

“Percepisci la silenziosa presenza del Padre dentro di te. Egli si nasconde in ogni tuo pensiero, in ogni tua cellula, in tutto te stesso” (Yogananda)

 

“Tutti voi possiate raggiungere il paese oltre i vostri sogni, in cui regnano la pace e la gioia” (Yogananda)

 

“Coltiva l’arte di vivere nel mondo senza perdere la chiarezza della mente. Segui il sentiero che conduce nel meraviglioso giardino interiore della realizzazione del Sé” (Yogananda)

 

“Vi sono molte anime in attesa di essere risvegliate” (Yogananda)

 

“Vi sono molte anime inceppate in legami familiari e in pesanti doveri del mondo che responsabilmente desiderano attingere ai più alti insegnamenti yogici e percorrere la via sicura dell’illuminazione” (Yogananda)

 

“ Includi un tempo di silenzio nella tua vita quotidiana e troverai le ricchezze del mondo” (Jayadev Jaerschky)

 

“Dietro le motivazioni della vita vi è il desiderio di essere felici” (Jayadev Jaerschky)

 

“Cambiati non cambiare il mondo, quando vedi la bellezza dentro di te, la vedi anche fuori di te” (Jayadev Jaerschky)

 

“L’intuizione è il potere umano di conoscere Dio” (Jayadev Jaerschky)

 

“Prima è importante stare nel corpo e poi salire in alto fino alla meditazione” (Jayadev Jaerschky)

 

“Ogni felicità terrena è solo un intervallo tra due sofferenze e  ogni sofferenza è un intervallo tra due felicità” (Jayadev Jaerschky)

 

 “L’uomo per essere felice ha la possibilità di evolversi nella coscienza: a volte da una coscienza grezza, istintuale, passionale  passa spesso a una coscienza in cui vuole attenzioni su di sè, controllare gli altri e usarli per il proprio benessere, quando invece arriva a trovare la sua felicità nel cominciare a dare qualcosa aiutando gli altri per un ideale più grande, senza un utile personale, il suo livello di coscienza cresce di un gradino e si ritrova nella sua coscienza originale”

 

“Nel percorso spirituale vedere significa non vedere ancora”

 

“L’uomo che sa raggiungere una situazione di silenzio e sa rimanere in questo silenzio, realizza il Grande Infinito presente in lui”

 

“Bisogna sbarazzarsi dei propri pensieri e delle proprie credenze e creare il vuoto in sé per accedere al sentimento di unione con l’universo e alla sua bellezza”.

 

“Venti, onde, alberi, sassi … tutto è vivo, tutto è pieno di anima! Io sono un’eco sonora!” (Victor Hugo)

 

“Vedere un Universo in un granello di sabbia, il Cielo in un fiore di campo, tenere l’infinito sul palmo della mano, mettere l’eternità in un’ora…e ancora vedere … l’Universo intero in un fiore di loto”  (William Blake)


Se badi bene, una gran parte della vita ci sfugge nel fare il
male, la maggior parte nel non fare nulla,
tutta quanta nel fare altro
da quello che dovremmo.
Puoi indicarmi qualcuno che dia un giusto
valore al suo tempo e alla sua giornata, e che si renda conto com’egli
muoia giorno per giorno?”

(Lucio Anneo Seneca)

 

“Il segreto della vita è posto nel cuore dell’uomo. Ognuno ha dentro il suo cuore un segreto che potrebbe renderlo ricco e felice e non lo sa” (Gregorio di Nissa)

 

“La persona che non cresce più nella coscienza invecchia precocemente” (F. Impallari)

 

“Il colore porpora è il colore dell’alba e del tramonto in cui la luce trasfigura la materia”

 

“Non tutto ciò che esiste è visibile all’uomo”

 

“La meta della meditazione è il contatto con l’Infinito”

 

“Qualsiasi viaggio di ricerca è interiore e ci porterà alla realizzazione della vera essenza” (F. Impallari)

 

“Il mantra è la chiave per entrare nell’infinito che è in noi”

 

 “Quando  guarderete negli occhi di un altro, di chiunque altro, e vedrete la vostra stessa anima che vi guarda di rimando, allora saprete di avere raggiunto un nuovo livello di coscienza” (B. Weiss)

 

“Il Karma umano, non è solo un destino passivo, ma è l’evoluzione creata dall’uomo con i suoi pensieri, le sue  scelte di vita e le  azioni di cambiamento”

 

“Colui che vede Dio nel cuore, lo vede anche nel mondo esteriore.

Colui che non trova Dio in se stesso, non lo troverà fuori di se stesso.

L’uomo che ha veduto il Signore nel tempio della propria anima,

lo vedrà anche nel tempio dell’Universo” (Preghiera Indu)

 


O giorno sorgi!

Gli Atomi danzano

Le anime, perse nell’estasi,

danzano;

sussurrerò alla tua orecchia

dove trascina la danza.

Gli atomi dell’aria

E del deserto, tutti

sappilo, sono con te.

Ogni atomo, felice o miserabile,

è folle di quel sole

di cui nulla si può dire. (Rumi)


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